Cibi sbianca denti: esistono davvero?

Cibi sbianca denti: esistono davvero?
0 14 settembre 2017

Che ci crediate o no, fin dai tempi più antichi, una delle preoccupazioni dell’uomo è stata quella di avere un sorriso smagliante. Basti pensare ai ricchi e potenti faraoni che 4000 anni fa strofinavano sui denti polvere di pietra pomice mescolata all’aceto per riportarli al loro colore naturale o meglio ancora, per averli bianchi come le perle.

Va detto però che nulla come una pulizia professionale o uno sbiancamento effettuato presso uno studio odontoiatrico potrà mai restituire o intensificare il bianco dei vostri denti, però seguendo quattro semplici consigli potrete certamente prevenirne l’ingiallimento:

  • Masticare cibi crudi e croccanti (aiutano a mantenere pulita la superficie dei denti);
  • Mangiare lentamente (in modo da produrre più saliva responsabile del primo processo digestivo);
  • Fare attenzione a non ingerire cibi e bevande che possono macchiare i denti (ad esempio caffè, vino rosso, tè, salsa di soia);
  • Evitare il fumo è sicuramente uno dei gesti più responsabili che si possano compiere per la propria salute e per avere i denti bianchi;

Detto ciò… esistono davvero dei cibi sbianca denti? Esistono certamente degli alimenti che oltre a garantirvi un’alimentazione corretta, contribuiscono a “lucidare” lo smalto in modo naturale. Ecco quali alimenti prediligere ogni giorno (o quasi) per la cura dei denti.

FRAGOLE: contengono un enzima, l’acido malico, che aiuta a ripulire i denti dalle chiazze provocate da vino rosso, caffè e altre sostanze. Uno dei “rimedi della nonna” più popolari per sbiancare i denti suggerisce di schiacciare una fragola e di strofinare la sua polpa sui denti con l’aiuto delle dita per un minuto. Poi bisogna risciacquare la bocca e passare il filo interdentale.

KIWI: sono un alimento molto ricco di vitamina C. Una carenza di vitamina C può provocare problemi a livello delle gengive, rendendole più fragili e sensibili all’azione dei batteri che causano problemi a livello dei denti e del cavo orale. Provate ad aggiungere i kiwi alla vostra dieta a colazione, ad esempio nelle macedonie e nei frullati.

ARANCE E MANDARINI: questi agrumi contengono un notevole quantitativo di acido citrico, capace di neutralizzare gli acidi degli altri cibi e smacchiare la superficie dei denti.

MELA: è uno dei cibi più noti per quanto riguarda i benefici per i denti. La loro croccantezza rafforza le gengive e aiuta a pulire i denti naturalmente, rendendoli più bianchi. Secondo il dottor Irvin Smigel dell’American Society for Dental Aesthetics le mele aiutano a neutralizzare i batteri che causano placca e alito cattivo.

SEDANO: secondo la dentista solistica Lana Rozenberg è in grado di protegge i denti in due modi. La sua masticazione aiuta a produrre saliva che neutralizza i batteri responsabile delle carie. La sua croccantezza permette di massaggiare naturalmente le gengive e aiuta anche nella pulizia degli spazi interdentali. Il consiglio è di fare uno snack con del sedano crudo una volta al giorno.

CAROTE: per le stesse proprietà del sedano sono utili per favorire la pulizia dei denti. Scegliete di tanto in tanto una carota cruda come snack per mantenere i denti sani.

BROCCOLI: non causano problemi di macchie a differenza, ad esempio, delle barbabietole rosse che possono macchiare lo smalto. Il consiglio in questo caso è di mangiare i broccoli soprattutto crudi, perché la loro superficie aiuta a massaggiare le gengive e a ripulire e spazzolare i denti in modo naturale.

SEMI DI SESAMO: sono benefici poiché contengono calcio di origine vegetale utile per proteggere le ossa, i denti e le gengive. Osservando i resti fossili si è scoperto che i nostri antenati nel Paleolitico avevano denti molto sani e forti. Gli antropologi hanno ipotizzato che ciò fosse dovuto alla loro abitudine di consumare cibi “primitivi” come i semi, che aiutano a rimuovere la placca e alla formazione dello smalto. Dunque potrebbe essere una buona abitudine aggiungere dei semi di sesamo come condimento dei vostri piatti.

MANDORLE E NOCI: masticare frutta secca aiuta a rimuovere le macchie e la placca dalla superficie dei denti, secondo il dottor Matthew Messina, portavoce dell’American Dental Association. Scegliete di sgranocchiare qualche mandorla o qualche noce come spuntino pomeridiano. La frutta secca inoltre è ricca di proteine e grassi salutari.

PREZZEMOLO, SALVIA, MENTA: masticare foglioline di prezzemolo o di menta dopo i pasti aiutano a mantenere l’alito fresco. Queste erbe contengono alcune sostanze utili a proteggere i denti. Non dimentichiamo, inoltre, il potere sbiancante della salvia. Spesso la salvia è presente come ingrediente nei dentifrici in commercio, ma le nostre nonne suggerivano di strofinare i denti di tanto in tanto con una fogliolina di salvia per mantenerli bianchi.

TÈ VERDE: Mentre il tè nero e il caffè tendono a macchiare i denti, il tè verde è considerato benefico per proteggerli. Il tè verde contiene catechina, una sostanza che aiuta ad annientare i batteri che trasformano gli zuccheri presenti nella bocca e sui denti in placca. Secondo Mindy Green, direttore di ricerca presso la Herb Research Foundation di Burden, si possono bere fino a 5 tazze di tè verde al giorno.

L’alimentazione, dunque, diventa naturalmente alleata del vostro sorriso!

Ma attenzione, ci sono anche cibi e bevande nemici dei denti (CLICCA QUI per scoprire quali).

Se invece vuoi prenotare la tua seduta di sbiancamento professionale e dare nuovamente vita al tuo sorriso contatta lo studio della Dott.ssa Marina Iaquaniello in viale Roma 7 a Velletri  chiamando il numero 06 963 00 03.

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Posted in Notizie Blog by Marina Iaquaniello | Tags: ,

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