Spazzolino elettrico: si o no?

Spazzolino elettrico: si o no?
0 11 settembre 2017

Quante volte vi siete chiesti “meglio lo spazzolino tradizionale o quello elettrico?” Ci sono diverse evidenze che rivelano che gli spazzolini elettrici di nuova generazione permettano di rimuovere il 97% della placca batterica in modo più agevole rispetto allo spazzolamento manuale, senza arrecare alcun danno alle gengive. Premettiamo però che tutto dipende da come si utilizzano entrambi gli spazzolini e che l’uso del filo interdentale rimane comunque indispensabile.

Nell’arco di 50 anni, il design e le caratteristiche tecniche dello spazzolino elettrico sono state notevolmente migliorate cosicché oggi disponiamo di apparecchiature evolute e sicure, che funzionano a pulsazioni o a oscillazioni laterali ripetute ad alte velocità. Caratteristiche che, insieme con le piccole dimensioni della testina che si adatta meglio a ogni dente, permette di rimuovere in modo davvero efficiente la placca e i residui di cibo, specie tra un dente e l’altro. Inoltre, dato che la maggior parte del “lavoro” la fa lo spazzolino stesso, le operazioni di pulizia dentale risultano molto più facili.

Lo spazzolino elettrico è molto utile a chi va sempre di fretta, ma è essenziale anche per anziani e bambini, specie se portano l’apparecchio ortodontico. Dal momento che le attività di pulizia dovrebbero essere effettuate per circa due minuti per garantire il buon esito, tutti i modelli di spazzolino elettrico possiedono un timer che avverte quando è passato il tempo ideale. Alcuni danno un segnale fisico, tipo vibrazione ogni 30 secondi, altri un display wireless che segnala il tempo oltre ad altre funzioni come l’eccessiva pressione.  Alcuni spazzolini elettrici mettono gratuitamente a disposizione anche  un’applicazione per smartphone!

Oggi, nel mercato sono disponibili numerosissimi tipi di spazzolini elettrici, che differiscono per forma, prezzo, dimensioni della testina, tipo di setole, meccanismo di funzionamento, velocità e design. Ne esistono di ogni fascia di prezzo, anche se, ovviamente, non possono competere con quelli manuali: si parte dai 15-20 euro fino ai 150 circa, contro una media di 2-4 euro per lo spazzolino tradizionale. I modelli più costosi hanno a disposizione anche idrotestine, puliscilingua e flosser interstiziali.

Si deve anche tener presente che una volta acquistato si dovranno poi sostituire periodicamente le testine. Inoltre, più testine intercambiabili possono essere usate sullo stesso apparecchio da più persone, il che ammortizza la spesa. Una volta acquistato sarà necessario ricordarsi di sostituire regolarmente la testina quando le setole diventano più dure o appaiono usurate.

È scientificamente provato che l’uso dello spazzolino elettrico riduce al minimo il rischio di carie e altre infezioni del cavo orale, tant’è che è utilizzato e consigliato dal 90% di dentisti e igienisti.

Nulla potrà mai sostituire l’efficacia della pulizia professionale che si attua negli studi odontoiatrici ma sicuramente lo spazzolino elettrico rappresenta un ottimo alleato dell’igiene orale.

È anche vero però che un impiego scorretto di questo strumento elettrico può porre le basi per recessioni gengivali, lesioni alle gengive, carie ed altre patologie dei denti. Se non adeguatamente rimossa con il movimento elettrico delle spazzole, la placca si deposita sui denti, rendendoli opachi e ingialliti. Proprio per fuggire da eventuali “incidenti” nella pulizia dei denti, è necessario mettere in pratica tutte le regole fondamentali per una spazzolatura impeccabile. Per una pulizia efficace, i dentisti consigliano di suddividere – con una linea immaginaria – le arcate dentali in quattro sezioni: ogni semiarcata richiede una pulizia di almeno 30-40 secondi. Calcolando questi tempi, viene facilitata la corretta igiene del cavo orale.

Per ulteriori informazioni e dubbi sull’utilizzo dello spazzolino elettrico, si consiglia comunque di richiedere il parere del proprio dentista di fiducia.

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Posted in Notizie Blog by Marina Iaquaniello | Tags:

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