Ortodonzia in età adulta: mai dire mai… a un sorriso perfetto!

0 6 febbraio 2017

Nel mese di dicembre ci siamo avventurati nel mondo dell’ortodonzia intercettiva preventiva, per aiutarvi a capire come intervenire già dai 4 ai 6 anni per correggere la malocculsione e altre alterazioni dello sviluppo posturale. Oggi invece cerchiamo di capire come intervenire quando il problema è stato a lungo trascurato e i danni si sono inevitabilmente manifestati.

Partiamo subito da un presupposto. È assolutamente sbagliato credere che durante l’adolescenza i denti “si sistemino da soli”. Al contrario! La situazione non si risolverà da sola ma tenderà a peggiorare. Ad esempio, una volta spuntati i molari permanenti, lo spazio a disposizione nella zona dei denti anteriori si ridurrà creando affollamenti variabili per entità indipendentemente dalla presenza di una malocclusione.

Il disallineamento dei denti infatti, se non trattato preventivamente, può comportare alterazioni dell’estetica del viso/sorriso e disturbi a carico del sistema occlusale; così come anche in caso di malocclusioni di entità ridotta è sempre presente un’alterata funzione occlusale. Ci si ritrova così a provare imbarazzo nei rapporti interpersonali, laddove il sorriso viene offuscato da un allineamento non propri

Posted in Notizie Blog by Marina Iaquaniello | Tags: ,
0 6 dicembre 2016

Lo studio dentistico della Dott.ssa Marina Iaquaniello si avvale della preziosa collaborazione del laboratorio odontotecnico Ortofubicon per l’utilizzo delle apparecchiature utilizzate nella riabilitazione neuro occlusale e protesica. Il laboratorio del Dott. Agelo Confaloni, infatti, vanta un’esperienza ventennale nella costruzione di Apparecchiature Planas, caratteristiche per la loro dinamicità che non si esprime soltanto sul piano sagittale postero anteriore o antero posteriore, come i comuni attivatori, ma anche sul piano frontale avvicinandosi molto alle caratteristiche fisiologiche di un ciclo masticatorio.

 RIABILITAZIONE NEURO OCCLUSALE

La classificazione delle apparecchiature utilizzate prevede la divisione in due famiglie:

Le Bioelastiche comprendono tutte quelle apparecchiature la cui struttura portante è costituita da fili in acciaio di diverse dimensioni uniti da corpi in resina. Questa struttura le rende maggiormente sensibili ai movimenti dinamici mandibolari che per arco riflesso si trasferiscono per mezzo dell’ apparecchiatura ai denti, alle basi ossee e alla muscolatura. Lo stimolo è di tipo elastico lieve e continu

Posted in Notizie Blog by Marina Iaquaniello | Tags: , ,