Pedodonzia: la cura dei denti nel bambino

0 7 Marzo 2018

La pedodonzia o odontoiatria pediatrica previene l’insorgenza di carie nei denti da latte, la loro cura ed eventuali malocclusioni. È emerso dai vari studi che in Italia la patologia dipende dal livello socioeconomico e la disinformazione dei genitori. Le indicazioni della letteratura internazionale suppongono che per questi motivi in futuro non basterà frenare il fenomeno delle carie con le classiche metodiche preventive, fluoro profilassi, igiene orale e visite periodiche. COME INSORGONO LE CARIE NEI BAMBINI? Le carie per presentarsi necessitano di 3 fattori:

  • Batteri ad attività cariogena,
  • Ospite suscettibile,
  • Dieta ricca di zuccheri.

La primaria infezione è di tipo materna (passare la posata o il biberon dalla bocca dei genitori a quella dei figli per far sentire il cibo) poi ambientale. Ci sono stati fisiologici che determinano una maggiore predisposizione dei bambini alle carie ereditate durante la gravidanza o l’allattamento perché avvengono modificazioni ormonali nella mamma che rendono la saliva più viscosa aumentando i batteri al dente. COME PREVENIRLE? La , ,

0 6 Febbraio 2018

La gravidanza è un periodo della donna molto speciale. Un’esperienza fisica forte che va incontro a cambiamenti fisiologici che possono influenzare la salute delle gengive e dei denti. Nelle Nuove Raccomandazioni del Ministero della Salute sono indicate le cose da fare per evitare problemi nel periodo perinatale. PERCHÈ DENTI E GENGIVE POSSONO AMMALARSI IN GRAVIDANZA? Durante i nove mesi di gravidanza le modicazioni ormonali, vascolari e immunologiche possono favorire le infiammazioni dei tessuti gengivali e generare problemi di gengivite, parodontite ed epulidi. Condizioni come iperemesi gravidica e reflusso esofageo aumentano il rischio di erosione dello smalto e carie dentali. COME RIDURRE IL RISCHIO DI CARIE PER LE DONNE CHE SOFFRONO DI NAUSEA E VOMITO Per le donne che soffrono di iperemesi gravidica è utile adottare una serie di accorgimenti:

  • alimentarsi in piccole quantità;
  • sciacquare la bocca dopo gli episodi di vomito con acqua e bicarbonato di sodio (un cucchiaino) per neutralizzare l’acidità dell’ambiente orale;
  • utilizzare spazzolini delicati e dentifrici al fluoro non abrasivi per prevenire danni alle superfici dei denti resi più delicati dalla demineralizzazione.

QUALI POSSONO ESSERE LE CONSEGUENZE PER IL FETO E IL BAMBINO? I

Posted in Notizie Blog by Marina Iaquaniello | Tags: