La riabilitazione neuro occlusale secondo il Dott. Pedro Planas

0 12 dicembre 2016

Lo studio della Dott.ssa Marina Iaquaniello sposa la filosofia di odontoiatria olistica, in cui l’approccio con il paziente odontoiatrico è globale: le problematiche dentali vengono studiate in relazione al sistema uomo. I problemi di salute vengono quindi affrontati prendendo in esame non solo l’apparato odontostomatologico ma considerando l’individuo nella sua interezza fisica e psichica. Bisogna pertanto effettuare un’attenta analisi sulle eventuali correlazioni esistenti fra i denti e patologie di vario genere, all’apparenza non riconducibili a problematiche di carattere odontoiatrico.

L’alimentazione moderna non spinge a realizzare la funzione dovuta, anzi crea l’abitudine di masticare solo con un movimento di apertura e chiusura non stimolando, non essendoci funzione, né le ATM, non essendoci trazione, né il parodonto, non essendoci sfregamento occlusale. Secondo il Dott. Pedro Planas la riabilitazione neuro occlusale risponde a tre leggi:

  1. Legge della minima dimensione verticale: muovendo la mandibola verso destra e verso sinistra si registrano, in un piano verticale frontale e con riferimento all’ orizzontale, due angoli, uno destro e uno sinistro, che vengono definiti

0 6 dicembre 2016

Lo studio dentistico della Dott.ssa Marina Iaquaniello si avvale della preziosa collaborazione del laboratorio odontotecnico Ortofubicon per l’utilizzo delle apparecchiature utilizzate nella riabilitazione neuro occlusale e protesica. Il laboratorio del Dott. Agelo Confaloni, infatti, vanta un’esperienza ventennale nella costruzione di Apparecchiature Planas, caratteristiche per la loro dinamicità che non si esprime soltanto sul piano sagittale postero anteriore o antero posteriore, come i comuni attivatori, ma anche sul piano frontale avvicinandosi molto alle caratteristiche fisiologiche di un ciclo masticatorio.

 RIABILITAZIONE NEURO OCCLUSALE

La classificazione delle apparecchiature utilizzate prevede la divisione in due famiglie:

Le Bioelastiche comprendono tutte quelle apparecchiature la cui struttura portante è costituita da fili in acciaio di diverse dimensioni uniti da corpi in resina. Questa struttura le rende maggiormente sensibili ai movimenti dinamici mandibolari che per arco riflesso si trasferiscono per mezzo dell’ apparecchiatura ai denti, alle basi ossee e alla muscolatura. Lo stimolo è di tipo elastico lieve e continu

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